RESTAURO DI RELIQUIARIO ARGENTATO E MECCATO
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Committenza: privato Tipologia del restauro: estetico Dimensioni: cm 84x33x12,5 Epoca: tardo '800
Procedimenti Pulitura della superficie Rimozione della mecca Stuccatura e ammannitura Argentatura e reintegrazione colore Meccatura Patinatura |
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Prima del restauro
Presenta abrasioni sulla superficie meccata, su quella argentata e sulle bordure colorate. Le estremità intagliate sono dorate a oro pallido a guazzo. La figura del Cristo è in bronzo, in ottime condizioni, ed è ancorata al crocifisso tramite tre chiodi ripiegati sul retro. Le celle con le reliquie sono inserite nella struttura del crocifisso. Sono delle scatoline ovali in metallo sigillate a ceralacca su un lato, mentre in quello opposto è inserito un vetro di protezione
Particolare della base ^
Si nota lo stato del colore: è quasi completamente abraso. La superficie presenta diversi graffi che lasciano intravedere la preparazione a gesso sottostante. La parte inferiore è decorata con una sottile incisione nel gesso a foglie stilizzate.
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Particolare della croce
Le reliquie sono disposte secondo il seguente ordine
al centro:
alla sinistra:
alla destra:
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corpo superiore:
corpo inferiore:
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<Particolare della argentatura a foglia |
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Restauro di crocifisso - reliquiario argentato e meccato
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Fasi del restauro
1) Sverniciatura delle superfici a mecca.
2) Stesura del gesso (ammannitura) per riempire le lacune dei graffi e stuccatura delle mancanze più gravi, es. gli spigoli della base. 3) Stesura della "tempera" per fissare il gesso ed impedire che "spolveri".
4) Stesura di una o più mani di bolo giallo, seguito da quello nero a seconda che la zona dovesse rimanere ad argento. |
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5) Applicazione della foglia d'argento a guazzo.
7) Brunitura dell' argento.
8) Sfumatura delle integrazioni nuove sulle parti originali per mascherare il rifacimento.
9) Meccatura.
Particolare della base dopo il restauro
Le bordure dove prima il colore si presentava quasi totalmente assente ora hanno assunto un aspetto molto vicino all'origine. Le reintegrazioni di colore sono state fatte a tempera
Particolare della croce dopo il restauro La mecca è stata rifatta. Le reliquie sono state tolte e ripulite esternamente. Alla fine è stato steso un sottile strato di cera d'api in essenza di petrolio, per proteggere l'argento dall'ossidazione.
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Particolare della croce: Le reliquie |
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Il lavoro finito L'argento al di sotto delle parti meccate si era conservato molto bene per cui non è stato necessario toccarlo. Alla fine del restauro il crocifisso ha comunque conservato il suo aspetto antico ma ne è risultato molto valorizzato.
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