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Restauro estetico di base di altare  

Epoca fine XVIII secolo

Base lignea con due ordini di modanature, quella superiore è curva sul lato anteriore.

Il piano d'appoggio dell'altare e quello inferiore sono dipinti a tempera. L'ultima campitura è ocra ma sotto si intravedono altri strati di colore.

La struttura lignea è stabile e non necessita di restauro.

 

 

Restauri precedenti

 

Il lavoro era stato iniziato da altre persone.

Il lato sinistro era finito. La doratura era stata reintegrata sulla fascia inferiore, mentre in quella superiore vi erano tracce di stucco.

Stato della base al momento della ripresa del restauro.

 

 

Il lato destro e quello anteriore erano stati stuccati ma non livellati.

Lo stucco inoltre dato il lungo stato di ferma era secco e difficile da lavorare.

In alcuni punti inoltre si staccava dal supporto, presentava crettature ed era instabile.

Nella fascia superiore c'è una fessura profonda dovuta al movimento del legno ed altre microcrettature nella doratura circostante.

 

 

 

Fianco sinistro

 

 

 

 

 

 

Fianco destro

 

Lo stucco rimasto dal restauro precedente interrotto.

 

Progetto di restauro

  • Consolidamento della doratura ove necessario

  • Rimozione del vecchio stucco che si stacca

  • Stuccatura

  • Ammannitura

  • Stesura del bolo

  • Doratura a guazzo sfumatura dell'oro nuovo nel vecchio

  • Stesura di un leggero strato di cera d'api

Scheda dell'intervento

 

La doratura è stata consolidata dove si stava staccando, con delle infiltrazioni di colla di coniglio diluita, precedute da iniezioni di alcol per aprire i pori e sgrassare la superficie.

Nelle zone dove la cresta tendeva a risollevarsi, è stata fermata con dei pesi (sacchetti con piombini) interponendo fra questi e la superficie un foglio di melinex.

 

Stuccatura delle lacune.

Ammannitura. Per raggiungere il livello originale sono stati usati raschietti e carta vetrata fine.

Stesura del bolo. Dopo aver stabilito l'esatta sequenza dell'originale si è proceduto alla preparazione del bolo.

Doratura a guazzo con oro vero (un libretto).

Sfumatura dell'oro nuovo su quello originale con lana d'acciao imbevuta di cera in essenza di petrolio.

Su tutta la superficie dorata è stato steso uno strato di cera diluita come protezione

Particolare della doratura